
Il Mebius PC-NJ70A monta un monitor da 10 pollici tradizionale (1024 x 600 pixel) ed un piccolo pannello touchscreen da 4 pollici (854 x 480 pixel) al posto del touchpad, sotto al quale sono stati inseriti tre singoli bottoni, che funzionano come quelli di un classico mouse.
Sharp ha sviluppato tutta una serie di applicazioni specifiche per il secondo display, che spaziano tra una barra di avvio veloce, alcuni giochi ed utility di editing multimediale; la superficie touchscreen lavora sia con il pennino (proprio nei software di ritocco) che con le dita ed utilizza una tecnologia differente da quella vista nei pannelli touchscreen dei telefoni cellulari (in pratica c’è un sensore ottico sotto ogni singolo pixel).
Per il resto le specifiche tecniche del Mebius NJ70A sono in linea con i prodotti rivali: processore Atom N270, chipset Intel 945GSE, 1GB di RAM, disco rigido da 160Gb, WiFi b/g, Bluetooth, Card Reader, tre porte USB, uscita video e prese audio. Il tutto in un case di dimensioni pari a 260 x 190 x 23.9-39.8 mm ed un peso di 1.46 Kg (un pò fuori il concetto netbook quindi) per il modello con autonomia di 3 ore (forse con batteria da 3 celle).
Il prezzo per il mercato giapponese è più alto rispetto a quello della concorrenza (80.000 Yen, ovvero circa 628 euro) ma sarà da vedere come sarà proposto negli altri paesi.
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1 comment
#1Mary4 giugno 2009, 15:01
E’ incredibile il Giappone ha un ingegno nella tecnologia davvero spiccato il nuovo portatile è innovativo!!
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