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Decreto Romani su Obblighi di Programmazione: Esclusi Blog e Siti Internet(1) Tutti i siti internet di tipo tradizionale, come Blog, Motori di Ricerca e le versioni online di quotidiani e riviste resterebbero fuori dal decreto varato ieri, 1 marzo. Secondo quanto specificato dal Consiglio dei ministri, in merito all’approvazione del decreto Romani, l’autorizzazione generale per i servizi tv su richiesta, non comporterebbe una valutazione preventiva sui contenuti. Mentre per il settore audiovisivo, torna l’obbligo di programmazione di prodotto italiano ed europeo, per tutti gli operatori di settore; oltre le quote di programmazione e investimento previste per la Rai. Il senatore del PdL, Alessio Butti, ha commentato: “Nessuna censura e nessun controllo preventivo. La libertà della Rete resta intatta”. Emanuele Vedova
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Terremoto all’Aquila: ecco dove e come sottoscrivere una donazione(0)
Caritas Italiana. Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727 Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Banca CARISPAQ SPA “Vittime terremoto L’Aquila” Banca CARIPE SPA “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo” Banca TERCAS SPA CartaSi, MasterCard, Visa, American Express, Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero) Dall’estero: 02 34980235. Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema. Caritas Diocesana di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con Versamenti su c/c postale82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004) intestato a Caritas diocesana di Roma, specificando nella causale Terremoto Abruzzo; è possibile altresì contribuire con bonifico bancario – IBAN: IT13R0306905032000009188568, specificando nella causale Terremoto Abruzzo. Caritas Ambrosiana, che fa capo alla Diocesi di Milano, ha avviato una raccolta fondi aprendo un conto corrente; è possibile partecipare alla raccolta fondi – causale Terremoto Abruzzo 2009 – donazione diretta presso l’Ufficio raccolta fondi di Caritas Ambrosiana, via San Bernardino 4, Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30)- conto corrente postale n. 13576228 intestato a caritas ambrosiana onlus – conto corrente bancario n. 578 – cin p, abi 03512, cab 01602 presso l’agenzia 1 di milano del credito artigiano e intestato a caritas ambrosiana onlus iban: it16p0351201602000000000578. Oppure donazione telefonica tramite carte di credito chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio. Mediafriends ha aperto un conto corrente per chi volesse dare il proprio contributo per i terremotati dell’Abruzzo. Il conto corrente è intestato a Mediafriends, la causale è “emergenza terremoto Abruzzo”. A partire da domani sarà attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Croce Rossa Italiana, accetta donazioni sul Conto Corrente Bancario C/C bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice Iban) relative sono: IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020. Causale “pro terremoto Abruzzo”. «Un aiuto subito» è l’iniziativa di solidarietà lanciata da Corriere della Sera, Corriere.it, Gazzetta dello Sport, Gazzetta.it e City a poche ore dal devastante sisma. Bonifico Bancario: Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: “Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo”. Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144 Le Misericordie hanno aperto una raccolta fondi per le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. E’ possibile fare i propri versamenti bancari su un conte corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena. Il codice Iban per effettuare il versamento e’ IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. Anci , associazione comuni italiani, è in prima linea con un conto corrente, denominato Anci-Emergenza terremoto Abruzzo, con le coordinate Iban: It 56 D 03226 03203 000500074907 per raccogliere fondi da destinare alle attività di ricostruzione, secondo criteri che saranno decisi dal consiglio nazionale della associazione. Iniziativa anche da parte degli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia che, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Sarà possibile anche donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira’ tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti. E’ attivo anche il conto corrente SKY, causale “SKY Per l’Abruzzo” IBAN IT22 O 03226 01606 000500074972. Legambiente, bonifico bancario su Banca Popolare Etica, conto corrente intestato a : Legambiente Onlus – S.O.S. – IBAN IT 79PO50 1803 2000 0000 0511 440 specificare nella causale Emergenza terremoto in Abruzzo La Federugby (Fir) ha deciso di accendere un conto corrente di solidarieta’ presso la Banca Nazionale del Lavoro, Agenzia Coni di Roma, per raccogliere somme da destinare alla popolazione abruzzese (IT 41V0100503309000000008730). Raccoglie fondi anche la Fondazione Magna Carta sul c/c 10690 IBAN IT30 B0100503373000000010690 presso BNL – Agenzia Senato (causale: vittime terremoto Abruzzo) o tramite carta di credito accedendo direttamente al sito della Fondazione (www.magna-carta.it). Il ricavato della raccolta fondi sara’ devoluto agli organismi competenti per il diretto impiego nelle zone colpite dal sisma. Fondazione La Stampa – Lo specchio dei Tempi Il Comune di Novara ha aperto un conto corrente (codice Iban: IT70A0560810112000000010000) per raccogliere fondi da devolvere a tutti coloro che sono stati vittima del terremoto che ha colpito nella notte scorsa diverse zone del centro Italia. Regione Abruzzo, si possono eseguire le donazioni sul c/c postale 10400000, inoltre il presidente della Regione Abruzzo chiede che vengano sospese le donazioni di sangue. Invece servono coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua e tutti i beni di prima necessità.. Verranno raccolti da “Fare ambiente”, Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924. Mentre sul sito www.modavi.it tutte le istruzioni per far parte delle squadre di soccorso in Abruzzo. La Protezione civile dell’Abruzzo ha messo a disposizione un numero attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 80.35.55 Protezione Civile di Roma per info su beni di necessità 06 68201 ATTENZIONE: SOLO PER I RESIDENTI NELL’ AREA ABRUZZESE E LIMITROFE, per la reale disponibilità di alloggi in abitazioni o alberghi nelle zone limitrofe a quelle del sisma può metterle a disposizione degli sfollati chiamando il numero 085/4308309 Coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua e tutti i beni di prima necessità che possono servire alle popolazioni gravemente colpite dal terremoto di questa notte in Abruzzo verranno raccolti a Bologna da CasaPound che mette a disposizione la propria sede di Piazza di Porta Castiglione 12, 24 ore su 24. Il numero di riferimento per eventuali contatti è il 328 1903595. L’associazione ambientalista “Fare ambiente” sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessita presso la propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924. I dati sono stati presi dai siti degli enti intestatari mediante un semplice “copia e incolla”, nonostante siano stati effettuati anche alcuni controlli, l’autore non è responsabile di eventuali errori.
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Avere un caricabatterie universale sarà presto realtà(0) I principali produttori del settore mobile, hanno stretto un accordo per la realizzazione entro il 2012, di un caricabatterie universale, basato sullo standard Micro-USB. L’iniziativa punta al risparmio di risorse ed energia elettrica. Dunque, il caricabatterie unico, per le maggior parte dei telefoni cellulari potrebbe diventare presto una realtà. Il Mobile World Congress di Barcellona, dove ben 17 tra i principali costruttori di telefonini e operatori di telefonia mobile, hanno siglato un accordo di massima, per lo sviluppo di uno standard comune per la realizzazione di un caricabatterie universale compatibile con i cellulari di prossima produzione. Oltre ad essere una vera comodità per gli utenti, non più obbligati a dover utilizzare un caricabatterie diverso per ogni terminale posseduto, questa iniziativa consentirà di ridurre in modo significativo i consumi di energia per le ricariche e l’impatto ambientale. Per il GSMA, l’associazione che raccoglie i principali protagonisti del mercato mobile, introdurre un caricabatterie universale potrà portare a un risparmio del 50% del consumo di energia legato, alla fase di standby dei trasformatori e, all’eliminazione di circa 51 mila tonnellate di caricatori. I partecipanti all’ iniziativa, sperano di poter raggiungere questo importante traguardo entro il 2012, attraverso la creazione di una “Universal Charging Solution”. I produttori, per una realizzazione del progetto in tempi brevi, hanno scelto per la nuova generazione di caricabatterie universali il formato Micro-USB, uno standard già diffuso e ampiamente collaudato. A partire dal primo gennaio del 2012, quindi, la maggior parte dei telefoni cellulari prodotti dal gruppo promotore, dovranno essere compatibili con il nuovo standard universale. La Apple, che utilizza da oltre cinque anni un “dock connector” proprietario, standard compatibile con tutti gli iPod e con gli iPhone, sembra non sia per ora interessata al progetto del GSMA.
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Blog curato e gestito da Emanuele Vedova (aka MacGyver), in collaborazione con Valentina Angius (aka Wangius).
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